Curriculum

Curriculum
 
Studi: dopo l'istituto tecnico industriale, corso metalmeccanici, mi iscrivo al corso di laurea in Ingegneria Meccnica, presso l'Università degli Studi di Padova. Finisco il mio percorso di studi nel 1997 con una tesi svolta in collaborazione con Atala Rizzato avente per oggetto lo sviluppo di metodologie di progettazione per i telai degli scooter. E' questo il periodo in cui mi appassiono al settore delle due ruote ed ai metodi di analisi agli elementi finiti.
 
Dopo la laurea, grazie a Rizzato, vengo in contatto con la Morini Franco Motori ed incontro per la prima volta, nel 1998, Franco Lambertini, il noto progettista del Morini 3 1/2. Egli, recentemente approdato in MFM, sta riorganizzando l'area tecnica, mi racconta la sua storia ed i suoi progetti per la piccola azienda di Casalecchio di Reno e mi propone di entrare nella squadra come calcolista.
 
Dal 1998 al 2001 lavoro in Morini Franco Motori S.p.A. con la mansione principale di addetto all'ufficio calcoli. Ben presto viene alla luce la mia propensione alla progettazione e la mia attività inizia a spostarsi in questa direzione. In questi anni progettiamo un motore per scooter 100 c.c. due tempi che equipaggerà il Malaguti Phantom, un motore per scooter 400 c.c. a quattro tempi che verrà applicato al Malaguti Madison ed una serie di motori 50 c.c. due tempi, anche nella configurazione da competizione. Sono tre anni entusiasmanti durante i quali vedo la trasformazione della fabbrica, con la creazione di nuove moderne sale prova e la messa a punto del sistema di gestione della qualità con la successiva certificazione, tuttavia inizio a pensare all'opportunità di allargare la mia esperienza al di fuori del settore dei motori, decido di cambiare casa e lavoro.
 
Dal 2001 al 2002 lavoro presso la Sinteco S.p.A. di Longarone, mi occupo di progettazione di impianti robotizzati, linee e macchine automatiche per la produzione industriale.
 
L'esperienza nell'automazione è abbastanza breve perchè nell'estate del 2002 vengo contattato da Franco Lambertini che mi illustra un nuovo progetto per il quale mi propone di ritornare a Casalecchio: è il bicilindrico 1200 c.c. che poi equipaggerà le nuove Moto Morini, anche se allora non è ancora previsto questo impiego. Vedo il disegno preliminare a matita di Lambertini e lo trovo irresistibile, quindi ritorno.
 
Dal 2002 al 2006, di nuovo in Morini Franco, lavoro principalmente al bicilindrico come capo progetto, con il compito di coordinare la squadra di progettisti impiegati in azienda, ma non solo. Al mio arrivo in azienda sta ottimizzando ed industrializzando il propulsore tre cilindri 900 c.c. del Benelli Tornado che per i primi esemplari verrà prodotto in Morini Franco. Successivamente progettiamo e mettiamo in produzione anche un motore per veicoli a 3 ruote con trasmissione automatica, marcia ridotta e differenziale integrato. Nel gennaio 2006 divento dirigente.
 
Nel gennaio 2007 la Morini Franco Motori e la Moto Morini si fondono un un'unica azienda. La nuova Moto Morini S.p.A. ora ha come obiettivo strategico la produzione di motocicli completi ed ho modo di occuparmi di alcuni aspetti che riguardano la parte ciclistica.
 
Dal 2007 al 2010 sono in Moto Morini S.p.A. con il ruolo di responsabile progettazione motori ma non disdegno di occuparmi del veicolo, al bisogno, lavorando al modello enduristico che verrà presentato nel 2007 con il nome di Granpasso.
In questo periodo inizia lo sviluppo del bicilindrico 1200 con l'obiettivo di realizzarne una versione supersportiva ad altissime prestazioni, otteniamo i primi risultati incoraggianti ma la sperimentazione viene interrotta a causa delle difficoltà finanziarie dell'azienda. 
Nel 2009 è pronto anche il prototipo di una versione motard derivata dal Granpasso e si sono iniziati i lavori sul nuovo modello del Corsaro 1200, che non vedrà mai la luce in quanto la società, viene messa in liquidazione. Rimango ancora fino alla fine del 2010, quando le speranze di un'acquisizione si affievoliscono ed inizio a pensare ad un futuro diverso.
 
A gennaio del 2011, lasciata la Moto Morini, avvio la mia attività come libero professionista. Ovviamente è sempre il settore dei motori a combustione interna a darmi le maggiori opportunità e soddisfazioni, ma un po' alla volta riesco ad allargare la mia esperienza ad altri settori dell'industria meccanica ...